Brigata Italia

Fu una brigata partigiana di ispirazione cattolica operante a Modena dopo l'8 settembre 1943 comandata da Ermanno Gorrieri detto "Claudio".
La Brigata Italia Montagna, comandata da Luigi Paganelli (nome di battaglia "Lino"), faceva parte della Divisione Modena Montagna. La Brigata Italia Pianura, comandata da Alfonso Bucciarelli, faceva parte della Divisione Modena Pianura. Tra gli appartenenti alla Brigata Italia, si ricordano Don Elio Monari (M.O.V.M.), Mario Allegretti (M.O.V.M.) e Don Gabriele Amorth.

L'organico della Brigata Italia, in Aprile 1945, era di 1.606 unità.

BRIGATA ITALIA MONTAGNA 972 unità

Btg.Comando e Servizi 177 unità
1° Btg. Mobile 104 unità
2° Btg. I Modino 152 unità
3° Btg. II Modino 114 unità
4° Btg. Polinago 135 unità
5° Btg. Pedemontano 163 unità
6° Btg. Est-Giardini 127 unità

BRIGATA ITALIA PIANURA 634 unità

Btg.Comando e Servizi 46 unità
1ª Zona Carpi 46 unità
2ª Zona Mirandola 66 unità
3ª Zona Nonantola 101 unità
4ª Zona Modena 66 unità
5ª Zona Vignola 71 unità
6ª Zona Sassuolo 238 unità
Durante tutto il periodo della guerra di resistenza, operava anche un'altra Brigata Italia comandata da ENZO (Fiorenzo Olivieri) che assieme alla Brigata Anita facevano parte della DIVISIONE L.FAVA -comandata da ALDO IL FRANCESE (Adalberto Baldi)- incardinate nel C.Z.P. ( Comando Zona Pianura) del F.L.N.A.I. Queste formazioni di partigiani operavano nei territori dei comuni a sud di Verona e precisamente a Villafranca di Verona, a Valeggio sul Mincio, a Sommacampagna e nei viciniori comuni mantovani di Roverbella, Goito, Monzambano e Ponti
 
Bibliografia
  • E. Gorrieri, La Repubblica di Montefiorino. Per una storia della Resistenza in Emilia, Bologna, Il Mulino, 1966
  • E. Gorrieri, Giulia Bondi, Ritorno a Montefiorino: Dalla Resistenza sull'Appennino alla violenza del dopoguerra, Bologna, Il Mulino, 2005, p. 198.
  • A.Cavazzuti, G.Chiossi, "A.L.P.I. nel 50° della Liberazione", 7 maggio 1995.

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