Corpo volontari della libertà (CVL)

Derivato dalla trasformazione del precedente Comitato militare per l'Alta Italia, il Comando generale per l'Italia occupata del Corpo volontari della libertà (questa la denominazione esatta) nasce a Milano nel giugno 1944 con il compito di coordinare e dirigere l'intero movimento partigiano, dando vita al contempo ad un organismo unitario capace di rappresentarlo di fronte al governo monarchico e agli alleati.
Il Comando generale del CVL, composto dai rappresentanti delle formazioni di diverso orientamento politico, è guidato dal generale Raffaele Cadorna, assistito da due vicecomandanti alla pari: il comunista Luigi Longo, comandante generale delle brigate Garibaldi, e l'azionista Ferruccio Parri, comandante generale delle brigate Giustizia e libertà.

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