Le organizzazioni fasciste

L’E.N.C. (Ente Nazionale della Cooperazione) venne fondato per il controllo del movimento cooperativo.
Ogni cooperativa fu posta di fronte all’alternativa: cessare l’attività o aderire all’ E.N.C. o all’O.N.D (Opera Nazionale Dopolavoro).
 
L’O.N.D. (Opera Nazionale Dopolavoro) fu creata il 1 maggio 1925 col compito di occuparsi del tempo libero dei lavoratori.
Per definizione statutaria "cura l’elevazione morale e fisica del popolo, attraverso lo sport, l’escursionismo, il turismo, l’educazione artistica, la cultura popolare, l’assistenza sociale, igienica, sanitaria, e il perfezionamento professionale".

Il 20 giugno 1935 venne istituito il sabato fascista. Si interrompeva la giornata lavorativa del sabato alle ore tredici in modo che il pomeriggio potesse essere dedicato ad "attività di carattere addestrativo prevalentemente premilitare e post-militare, come ad altre di carattere politico, professionale, culturale e sportivo". Spesso per gli studenti erano previste attività ginniche per mantenersi in forma e per dare sfoggio della propria abilità.

L’O.N.B. (Opera Nazionale Balilla), fondata nel 1926 come ente autonomo e complementare all’istituzione scolastica, era finalizzata all’assistenza e all’educazione fisica, culturale e morale della gioventù. 
L’organizzazione era suddivisa in vari corpi: quelli maschili, Figli della Lupa (6-8 anni), Balilla (9-10 anni), Balilla moschettieri (11-13 anni),Avanguardisti (14-18 anni) e quelli femminili, Figlie della Lupa (6-8 anni), Piccole italiane (9-13 anni), Giovani Italiane (14-17 anni). 
Tra i 18 e i 22 anni i giovani entravano in gruppi esterni all’O.N.B.: i Fasci Giovanili di Combattimento e le Giovani fasciste; mentre gli studenti universitari e delle scuole superiori erano tenuti ad aderire ai G.U.F. (Gruppi Universitari Fascisti). Nel periodo dal 1932 al 1940, gli iscritti ai G.U.F. parteciparono ai littoriali, manifestazioni culturali, artistiche, sportive e del lavoro, organizzate dalla Segreteria Nazionale del P.N.F. con laScuola di Mistica Fascista e le sedi provinciali dei G.U.F.

A partire dal 1937 l’O.N.B. confluì nella G.I.L. (Gioventù Italiana del Littorio) che passò sotto la direzione del P.N.F. per mettere a tacere i conflitti che erano sorti tra l’O.N.B. e il Partito fascista.

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Cultura fascista

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