Milano e provincia
Milano e provincia
Lapidi, monumenti che mantengono vivo il ricordo dei morti per la liberazione dal nazi-fascismo
Politecnico di Milano
Date: November 28, 1900, 11:00 pm - November 29, 1900, 2:28 pm
Location: Politecnico Piazza Leonardo da Vinci
Description:

Si sa che certe pietre e certi luoghi hanno voce, o almeno hanno una eco. Questo insegnamento ci viene da lontano: dai classici.
Certe pietre ci parlano, ci testimoniano gli eventi, le storie personali con il loro carico di sentimenti, di passioni e di affetti.
Le pietre e i luoghi, a ragione, sono e possono diventare dimensione e rappresentazione umana come questa aula dedicata al prof. Giulio Natta (Nobel per la Chimica 1963) e questa targa dedicata al partigiano professor Gianfranco Mattei, ambedue docenti di questo prestigioso ateneo.
Infatti stamane mattina vogliamo esprimere, in una breve cerimonia, di fronte a questa iscrizione un moto di riconoscenza umana al prof. Gianfranco Mattei.
Ma prima di parlarvi di Gianfranca Mattei permettetemi alcune brevissime note sul luogo in cui ci troviamo.
Il quartiere di Città Studi ha il suo cuore nella grande piazza quadrangolare Leonardo da Vinci dove si affaccia il Politecnico. Costruito all’indomani della fine della prima grande guerra e completato nel 1927 accoglieva, nell’ampio perimetro, in un labirinto di viali e vialetti, i padiglioni delle varie facoltà scientifiche.
 Spiccavano tra le diverse palazzine gli originali edifici a cupola e guglie, che, per il loro particolare carattere e con buona immaginazione, gli studenti battezzarono il Cremlino. E tale nome è rimasto, di anno accademico in anno accademico, sino ad oggi.
Alle spalle dei numerosi edifici di facoltà si distendevano allora solo prati, orti e campetti da calcio, delimitati sul fondo dai terrapieni ferroviari a segnare un vero e proprio confine.
Oggi in quei prati hanno sedi nuove facoltà, l’Istituto dei Tumori, l’Istituto Neurologico Besta, il nuovo Orto Botanico, le scuole Clericetti e Tiepolo, la storica Cascina Rosa finalmente ristrutturata e il campo di atletica Giuriati, divenuto tristemente noto per le esecuzioni dei partigiani ad opera dei nazifascisti.
Il Poli doveva costituire il gotha della ricerca e della formazione scientifica in tutti i campi. Era una università che accoglieva prevalentemente maschi.
Dopo il 1938 sono solo cinque le studentesse iscritte alle quali secondo gli ordinamenti fascisti si chiedeva una integerrima condotta morale fuori e dentro casa.
E’ noto che per il sistema pedagogico e dottrinario fascista le donne erano idonee a fare le mogli, le mamme, le massaie e studiare economia domestica. Le donne scienziato sarebbero state un schiaffo alla cultura machista del regime.
Il Poli con l’avvento del regime totalitario, come si può immaginare, fu assimilato alle direttive del fascismo. L’adesione dei docenti e degli studenti fu pressoché unanime, anche se al suo interno singole coscienze seppero tenere la schiena dritta. La quasi totalità dei docenti giurò fedeltà a Mussolini iscrivendosi al suo partito.
Al Politecnico solo il professor Henry Molinari non aderì al fascismo, cui si aggiunsero in seguito alcuni assistenti, che pagarono il prezzo della dignità e della libertà con l’allontanamento dall’università.
Va ricordato che, quando nell’ottobre del 1931 fu reso obbligatorio il giuramento di fedeltà al fascismo per i docenti universitari, su 1200 professori solo 12 rifiutarono di aderire.

Prof. Mario Giacomo LeviProf. Mario Giacomo Levi
Un’altra pagina nera vissuta dall’Ateneo fu legata all’introduzione delle leggi razziali del 1938 e con esse l’inizio delle epurazioni dei docenti ebrei: la vittima più insigne fu il prof. Mario Giacomo Levi direttore dell’Istituto Chimico Industriale e della Sezione Combustibili. Ma altri lo seguirono. In totale furono 11 i docenti ebrei allontanati dall’insegnamento, mentre 17 furono quelli per motivi politici durante il corso della dittatura. Sorte amara toccò al professor di Termotecnica Michelangelo Bohm scomparso ad Auschwitz nel 1944, assieme alla moglie Adele Luzzato.
Lo scoppio della guerra, la crisi del 25 luglio e il successivo 8 settembre del 1943 rimescolarono le carte della storia e scossero anche singole coscienze all’interno della Università.
A dirigere il rettorato in quella fase così critica venne chiamato dal Consiglio dei docenti, contro il parere del governo di Salò, il professor Gino Cassinis che con grande dignità e coraggio rifiutò, in questa circostanza, di giurare fedeltà alla neonata repubblica di Mussolini.


Rettore Gino CassinisIl Rettore Gino Cassinis
Il rettore Cassinis sotto l’occupazione tedesca difese l’autonomia dell’Ateneo e i suoi beni bibliografici, archivistici; preservò i laboratori scientifici e i suoi materiali più preziosi, sostenendo, con la dovuta discrezione, la cospirazione antifascista e antinazista. Tant’ è che nei sotterranei dell’Università sotto la protezione del rettore venne installato un centro radio clandestino con radiotrasmittente e centralino telefonico di collegamento tra le forze partigiane diretto dal professor Gian Battista Boeri, responsabile del servizio informazioni partigiano, e dall’ing. Francesco Moschettoni, un giovane laureato del Poli che dopo l’8 settembre aveva abbandonato la marina per entrare nella Resistenza.
Il rettore Cassinis, dopo aver diretto il rettorato dal 1943 al 1960, diverrà nel 1961 sindaco di Milano, e nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico 1946-’47, conferirà 46 lauree ad honorem agli studenti partigiani caduti per la libertà.
Tra i docenti che si impegnarono con grande vigore prima contro la dittatura fascista e in seguito nella lotta resistenziale e nell’insurrezione di Milano va ricordato il professore di chimica organica Mario Alberto Rollier nome di battaglia (Adami) attivo in Giustizia e Libertà, già firmatario con Gianfranco Mattei del manifesto per la rigenerazione della vita universitaria italiana perduta a causa del fascismo
. Al Politecnico accanto a Mario Alberto Rollier, troviamo tra gli animatori più attivi, oltre a Gianfranco Mattei, due assistenti di architettura, i professori Giulio Minoletti e Giancarlo Palanti.
 Composita poi fu la schiera di studenti e laureati e docenti che all’indomani della nascita della Repubblica di Salò decisero di non aderirvi, chi andando nelle formazioni partigiane, chi scegliendo altre vie. Altri finirono deportati per motivi politici nei campi di sterminio come Antonio Finetti a Hersbruck e Mario Bobbio a Mauthausen da cui non fecero più ritorno.
 Molti altri perirono in combattimento nelle città e sulle montagne d’Italia.
 Né va dimenticato lo studente del Politecnico Franz Giorgio Roesler che morì in combattimento nei giorni dell’insurrezione (è il 28 di aprile 1945) a solo 20 anni di fronte agli stabilimenti dell’Innocenti.

Gianfranco MatteiE veniamo al professor Gianfranco Mattei.
Gianfranco Mattei, proveniva da una famiglia di tradizioni democratiche.
Dopo essersi laureato in chimica a Firenze, vince una borsa di studio al Politecnico, dove diviene assistente prediletto del professor Giulio Natta. Giovanissimo, nel 1940 è incaricato nel corso di Chimica analitica e contemporaneamente intraprende un’intensa e promettente attività scientifica, specializzandosi nella ricerca delle strutture molecolari.
E’ durante la ferma militare che presta come ufficiale, che matura la convinzione che la rinascita morale e politica dell’Italia possa nascere solo attraverso un processo di formazione e di educazione democratica del popolo italiano.
Nell’ottobre del 1943, all’indomani dell’Armistizio, si unisce alle prime bande partigiane che vanno formandosi nel Lecchese e in Valfurva in provincia di Sondrio.
In seguito è a Roma con Giorgio Labò, studente di Architettura sempre di questo Ateneo. Qui Mattei per le sue specifiche competenze nel campo degli esplosivi, assume la responsabilità della Santa Barbara romana dei Gap situata in via Giulia 25 bis.
A seguito di una delazione viene arrestato dalle SS il 1° febbraio 1944, assieme all’amico Labò, e condotto a via Tasso, sede della Gestapo diretta dal colonnello Herbert Kappler. Lì tra quelle famigerate stanze di tortura subirà un martirio. Consapevole di non poter resistere oltre il prof. Mattei, pur di non compromettere i suoi compagni di lotta, preferirà suicidarsi. Era il 4 febbraio 1944. L’amico Giorgio Labò verrà fucilato pochi giorni dopo a Forte Bravetta.

Copertina libro Mario Alberto RollerCosì Mario Alberto Rollier, fra i docenti che più si impegnarono nella lotta antifascista e resistenziale, ha ricordato nelle aule del Politecnico anni fa il collega e amico Mattei:
 <<Gianfranco Mattei rappresenta un tipo di uomo nuovo per noi, un tipo di uomo in cui le doti di raziocinio e di acume dello scienziato e quelle di serietà, di entusiasmo e di lealtà dell’uomo si sposano a una grandezza nuova, che non so come meglio indicare col nome di ‘coscienza sociale’. Lo scienziato non è in lui disgiunto dall’uomo e l’uomo non è disgiunto dagli uomini.
Da anni ero abituato a vederlo capitare nel mio studio, il più delle volte con gli occhi, con i suoi occhi pieni di fuoco, brillanti per l’indignazione: erano i tempi grigi della vergogna di un paese prono al tiranno megalomane e buffone, ed erano anche i tempi della insensibilità sociale, dell’insensibilità a tutto ciò che vi è di offensivo nelle relazioni sociali che postulano l’irrigidimento dei rapporti di sfruttatore e di sfruttato, di superiore e di inferiore– gerarchia cieca e formale in luogo di solidarietà e collaborazione. Ciò indignava Mattei e le sue denunce erano veementi. >>
Oggi, noi che siamo la eco e la coscienza di quella stagiona straordinaria, che ha visto il nostro Paese uscire, con la lotta di liberazione, dalla feroce tenaglia della croce uncinata e del fascio littorio e conquistare la democrazia, vogliamo dire di fronte a questa pietra dedicata al Gianfranco Mattei: grazie professore ti siamo riconoscenti.


p1170129 optAntonio Quatela Coordinatore Anpi Zona 3
Per saperne di più si veda: Il ruolo del Politecnico di Milano nel periodo della Liberazione, Atti del Convegno e Catalogo della Mostra, a cura di A. Silvestri, Vanni Scheiwiller, Milano, 1996; si veda anche e soprattutto: Antifascismo e Resistenza al Politecnico di Milano, in Il Politecnico di Milano nella storia italiana (1914-1963) a cura di A. Galbiati, Cariplo-Laterza, Milano-Bari, 1988; altro contributo di sintesi sulle vicende del Poli si possono trovare in Oltre il ponte, Storie e testimonianze della Resistenza in Zona 3 a cura di Roberto Cenati e Antonio Quatela.
(relazione tenuta il 24 aprile 2014 al Politecnico di Milano)

Gino Cassinis
Date: January 12, 1964, 11:00 pm - January 13, 1964, 2:17 pm
Location: Politecnico Piazza Leonardo da Vinci
Description:

l rettore Cassinis sotto l’occupazione tedesca difese l’autonomia dell’Ateneo e i suoi beni bibliografici, archivistici; preservò i laboratori scientifici e i suoi materiali più preziosi, sostenendo, con la dovuta discrezione, la cospirazione antifascista e antinazista. Tant’ è che nei sotterranei dell’Università sotto la protezione del rettore venne installato un centro radio clandestino con radiotrasmittente e centralino telefonico di collegamento tra le forze partigiane diretto dal professor Gian Battista Boeri, responsabile del servizio informazioni partigiano, e dall’ing. Francesco Moschettini, un giovane laureato del Poli che dopo l’8 settembre aveva abbandonato la marina per entrare nella Resistenza.
Il rettore Cassinis, dopo aver diretto il rettorato dal 1943 al 1960, diverrà nel 1961 sindaco di Milano, e nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico 1946-’47, conferirà 46 lauree ad honorem agli studenti partigiani caduti per la libertà.
Tra i docenti che si impegnarono con grande vigore prima contro la dittatura fascista e in seguito nella lotta resistenziale e nell’insurrezione di Milano va ricordato il professore di chimica organica Mario Alberto Rollier nome di battaglia (Adami) attivo in Giustizia e Libertà, già firmatario con Gianfranco Mattei del manifesto per la rigenerazione della vita universitaria italiana perduta a causa del fascismo
Al Politecnico accanto a Mario Alberto Rollier, troviamo tra gli animatori più attivi, oltre a Gianfranco Mattei, due assistenti di architettura, i professori Giulio Minoletti e Giancarlo Palanti.
Composita poi fu la schiera di studenti e laureati e docenti che all’indomani della nascita della Repubblica di Salò decisero di non aderirvi, chi andando nelle formazioni partigiane, chi scegliendo altre vie. Altri finirono deportati per motivi politici nei campi di sterminio come Antonio Finetti a Hersbruck e Mario Bobbio a Mauthausen da cui non fecero più ritorno.
Molti altri perirono in combattimento nelle città e sulle montagne d’Italia.
Né va dimenticato lo studente del Politecnico Franz Giorgio Roesler che morì in combattimento nei giorni dell’insurrezione (è il 28 di aprile 1945) a solo 20 anni di fronte agli stabilimenti dell’Innocenti.

Mattei Gianfranco
Date: January 31, 1944, 11:00 pm - February 1, 1944, 2:12 pm
Location: Politecnico Piazza Leonardo da Vinci
Description:

Gianfranco Mattei, proveniva da una famiglia di tradizioni democratiche.
Dopo essersi laureato in chimica a Firenze, vince una borsa di studio al Politecnico, dove diviene assistente prediletto del professor Giulio Natta. Giovanissimo, nel 1940 è incaricato nel corso di Chimica analitica e contemporaneamente intraprende un’intensa e promettente attività scientifica, specializzandosi nella ricerca delle strutture molecolari.
E’ durante la ferma militare che presta come ufficiale, che matura la convinzione che la rinascita morale e politica dell’Italia possa nascere solo attraverso un processo di formazione e di educazione democratica del popolo italiano.
Nell’ottobre del 1943, all’indomani dell’Armistizio, si unisce alle prime bande partigiane che vanno formandosi nel Lecchese e in Valfurva in provincia di Sondrio.
In seguito è a Roma con Giorgio Labò, studente di Architettura sempre di questo Ateneo. Qui Mattei per le sue specifiche competenze nel campo degli esplosivi, assume la responsabilità della Santa Barbara romana dei Gap situata in via Giulia 25 bis.
A seguito di una delazione viene arrestato dalle SS il 1° febbraio 1944, assieme all’amico Labò, e condotto a via Tasso, sede della Gestapo diretta dal colonnello Herbert Kappler. Lì tra quelle famigerate stanze di tortura subirà un martirio. Consapevole di non poter resistere oltre il prof. Mattei, pur di non compromettere i suoi compagni di lotta, preferirà suicidarsi. Era il 4 febbraio 1944. L’amico Giorgio Labò verrà fucilato pochi giorni dopo a Forte Bravetta.

Caduti dell'Isola 1943 - 1945
Date: April 24, 1966, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: Piazzale Segrino
Description:

Il monumento, La finestra nel cielo, è di Carlo Ramous, del 1969.
Originariamente era in via Sassetti angolo Melchiorre Gioia. Con i grandi lavori edilizi del quartiere Isola il monumento è stato spostato (2009) in piazza Segrino.

IN MEMORIA DEI PARTIGIANI DELLA ZONA 16
CADUTI PER LA LIBERTÁ

ARRIGHINI GRAZIANO MAGNINI PIETRO
BARATTO GIUSEPPE MALANDRA VITTORIO
BERNORI DOMENICO MIGLIAVACCA FRANCESCO
BORELLA GIUSEPPE MORNEGHINI VITTORIO
BOSELLI PIETRO NEGRI GIOVANNI
BOSSI LUIGI NEGRI PIETRO
CIMINI GUIDO PAGHINI GIOVANNI
CORRADINI LUIGI PASCHINI LUCIANO
ESPOSITO ANDREA PERUSELLI GIUSEPPE
FANTONI IDELIO PILUSO GREGORIO
FRAZZEI GIUSEPPE ROSSI FULVIO
GRANDI ENRICO SATTA ETTORE
LEONI ANGELO STURARO ALVEZ
LOMBARDI ATTILIO TAIETTI RENATO
MAGNINI GIUSEPPE VANAZZI GIUSEPPE


IN MEMORIA DEGLI AGENTI DI POLIZIA
VITTIME DEL TERRORISMO

CAMPAGNA ANDREA SANTORO ROCCO
CESTARI ANTONIO TATULLI MICHELE
RUCCI FRANCESCO  

 

CONSIGLIO DI CIRCOSCRIZIONE 16 A.N.P.I.
BARONA RONCHETTO S.NAVIGLIO SEZ.BARONA


25 APRILE 1996
(Sul basamento di cemento)
ai caduti per la libertà

Stabilimenti Caproni
Date: April 24, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: via mecenate 74
Description:

Stabilimenti Caproni. In via Mecenate 74, nell’area una volta occupata dagli stabilimenti eronautici Caproni, se ne ricordano le maestranze, che dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 rifiutarono la soggezione ai tedeschi. La nostra compagna diedero la vita per insegnare come un popolo libero combatte. Sono cinquantotto operai dei quali si ricorda il nome; trentanove di questi sono finiti nei campi di sterminio.

Carlo Rosselli
Date: June 8, 1937, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: via Ancona 2
Description:

Nato a Roma nel 1899, nel 1929 fondò a Parigi con altri esuli italiani il movimento Giustizia e Libertà. In via Ancona dal marzo all’ottobre del 1926 diresse con Pietro Nenni il settimanale “Quarto Stato”, disciolto dalla polizia fascista. Collaborò con “Critica Sociale” e con “La Rivoluzione Liberale” di Piero Gobetti. Inviso al fascismo a causa della sua battaglia in nome del socialismo liberale, fu ucciso in Francia, con il fratello Nello, il 9 giugno 1937 da miliziani della “Cagoule”, formazione eversiva di destra francese, probabilmente su mandato dell’OVRA (Opera vigilanza repressione antifascismo).

Partigiani caduti in battaglia (via Lodovico il Moro)
Date: April 24, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: via Lodovico il Moro
Description:

Partigiani caduti in battaglia. La sera del 25 aprile 1945, nella zona del Naviglio Grande, una sessantina di garibaldini della 113ª brigata SAP, con solo cinque mitra, dieci moschetti, una decina di bombe a mano e “numerosissime rivoltelle non completamente cariche” bloccano un’autocolonna tedesca che punta sulla città. La colonna fa dietro-front. Sul terreno rimangono Domenico Bernori, Idelio Fantoni e Giovanni Paghini. Una lapide li ricorda in via Lodovico il Moro, dopo il numero civico 187, vicino al nuovo cavalcavia.

Collegio San Carlo
Date: April 24, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: Corso Magenta 71
Description:

Collegio San Carlo. La rete assistenziale del mondo cattolico si impegnò nel fiancheggiamento della lotta antifascista. Particolarmente attiva fu l’OSCAR (Organizzazione Soccorso Cattolico Antifascisti Ricercati), un’organizzazione clandestina dello scoutismo cattolico. Guidata da don Aurelio Giussani e don Andrea Ghetti, l’OSCAR aveva un centro nella sede milanese del Collegio San Carlo. Fu un sicuro riferimento per tutto il movimento assistenziale, impegnata com’era nel soccorso a ex prigionieri di guerra, ebrei, ricercati e arrestati.

Prefettura
Date: April 25, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: Prefettura
Description:

Prefettura. Alle ore 8,00 del 26 aprile 1945 l’azionista Riccardo Lombardi, nominato prefetto dal CLNAI (Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia) Milano, si presenta i Prefettura con una scorta di partigiani e prende possesso del proprio ufficio. È il primo prefetto della Milano libera. Il socialista Antonio Greppi è il nuovo sindaco della città. Nel 2005 una lapide viene apposta per celebrare l’accaduto.

Carcerati politici a San Vittore
Date: April 24, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: Piazza Gaetano Filangieri, 2
Description:
Qui, dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, centinaia di italiani soffrirono umiliazioni, patimenti e torture. Dal 13 settembre 1943, con l’insediamento della Gestapo (la polizia politica del Terzo Reich) all’Hotel Regina, iniziò la caccia agli ebrei e agli antifascisti già schedati.
Un’ala del carcere fu destinata agli ebrei, che da qui venivano poi mandati ai campi di sterminio, mentre gli antifascisti – sottoposti agli interrogatori dei nazifascisti e dei fascisti – morirono per le torture subite o, per sottrarvisi, scelsero il suicidio. 
Alcune guardie carcerarie che compirono gesti di umanità nei confronti dei prigionieri subirono la stessa sorte.
Nel 2005 i figli della Shoah hanno organizzato una mostra per ricordare a tutti i milanesi i soprusi perpetrati in questo luogo.
Martiri antifascisti 1943-1945 (via rovello)
Date: April 24, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: via rovello 6
Description:

In questo edificio fu, dal settembre 1943 alla vigilia della Liberazione, sede del comando e principale caserma della famigerata Legione autonoma di polizia Ettore Muti, luogo di martirio per decine di partigiani bestialmente torturati e spesso poi assassinati nei prati della periferia. In questo stesso edificio Paolo Grassi e Giorgio Strehler fondarono nel 1947 il Piccolo Teatro, che divenne ben presto simbolo della rinascita culturale milanese.

Lapide a quattro partigiani (via del Bollo)
Date: April 24, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: via del Bollo 8
Description:

Quattro Partigiani. I compagni di lotta hanno voluto ricordare qui Franco Ghiringhelli, di ventun anni, caduto a Fondotoce, e William Scalabrini, di ventitré anni, caduto a Rovegro. Era il 1944 (agosto e settembre), uno dei periodi più difficili della guerra partigiana. Natale Mapelli, ventiquattrenne, e Giuseppe Taviano, trentanovenne, caddero il 25 aprile 1945 – nei giorni della Liberazione di Milano – proprio qui, in via del Bollo, in uno scontro con i fascisti che presidiavano la propria sede di piazza San Sepolcro.

Partigiani Caduti (lapide via giacomo mora)
Date: April 24, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: via giacomo mora 14
Description:

Partigiani Caduti. Lorenzo Forcati, della 13a brigata SAP, aveva diciassette anni quando cadde in combattimento a Cerignate. Augusto Raimondi, quarantacinquenne, morì in un’azione a Corsico. Fausto Boriani cadde nel luglio 1944 in uno scontro con i brigatisti neri in viale Papiniano. Ettore Doneda, diciottenne, fu ucciso a Rho nell’aprile 1944.

Bettero Ugo
Date: December 31, 1944, 11:00 pm - January 1, 1945, 2:58 pm
Location: Piazzale Cantore
Description:

luogo e data di morte sconosciuti;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;

Galimberti Tullio
Date: August 9, 1944, 10:00 pm - August 10, 1944, 1:56 pm
Location: Piazzale Cantore
Description:

Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;

Fucilati all’Arena
Date: December 18, 1943, 11:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: Viale Byron
Description:

Fucilati all’Arena. Carmine Capolongo, Fedel Cerini, Giovanni Cervi, Luciano Gaban, Alberto Maddalena, Carlo Mendel, Amedeo Rossin, Giuseppe Ottolenghi. Detenuti nel carcere di San Vittore per attività antifasciste, vennero fucilati per rappresaglia contro l’attentato al federale di Milano Aldo Resega.

Cappello Sebastiano
Date: December 31, 1944, 11:00 pm - January 1, 1945, 2:54 pm
Location: Piazzale Cantore
Description:

luogo e data di morte sconosciuti;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;


 

Benincasa Salvatrice
Date: December 31, 1944, 11:00 pm - January 1, 1945, 2:52 pm
Location: Piazzale Cantore
Description:

luogo e data di morte sconosciuti;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;


 

Finanzieri lombardi Monumento e lapide
Date: April 24, 1944, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: Piazza del Tricolore
Description:

Finanzieri lombardi. I componenti dei diciotto battaglioni della Guardia di Finanza che si trovarono fuori del territorio nazionale furono internati o si unirono alle forze partigiane locali (come in Montenegro) o seguirono la sorte delle unità dell’esercito nelle quali erano inquadrati (come a Cefalonia e a Corfù). Con il Corpo Volontari della Libertà essi parteciparono all’insurrezione in Italia settentrionale, concorrendo alla liberazione di Milano dall’invasione tedesca.

Camurri Renzo
Date: December 31, 1944, 11:00 pm - January 1, 1945, 2:48 pm
Location: Piazzale Cantore
Description:

di anni 29. luogo e data di morte sconosciuti;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;


 

 

Marasini Piero
Date: December 31, 1944, 11:00 pm - January 1, 1945, 2:45 pm
Location: Piazzale Cantore
Description:

Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;

Monici Ottorino
Date: November 17, 1944, 11:00 pm - November 18, 1944, 2:43 pm
Location: Piazzale Cantore
Description:

Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;


 

Partigiani ATM
Date: April 24, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: via Messina (cortile Azienda Trasporti Milanesi)
Description:

Partigiani ATM. La lapide, situata nel cortile dell’Azienda Trasporti Milanesi, ricorda la lotta dei tranvieri della città. Essa porta una trentina di nomi, ciascuno con la mansione e l’anno della morte. Un’altra lapide celebra la loro partecipazione, con i lavoratori di Milano, agli scioperi del marzo 1944. In via Messina, presso il deposito ATM, un’altra lista con quarantaquattro nomi.

Stefanotti Oreste
Date: September 4, 1944, 10:00 pm - September 5, 1944, 1:41 pm
Location: Piazzale Cantore
Description:

Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;


 

Temolo Libero
Date: August 9, 1944, 10:00 pm - August 10, 1944, 1:39 pm
Location: Piazzale Cantore
Description:

Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;


 

Partigiani Milano Sud/Est Lapidi Porta Romana
Date: April 24, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: Piazzale medaglie d'oro (nella porta)
Description:

Partigiani Milano Sud/Est. Ai lati di Porta Romana due lapidi uniscono i partigiani caduti nella guerra di Liberazione provenienti dalle zone di Porta Vittoria, Porta Romana e Porta Vigentina. Ogni lapide ricorda una sessantina di nomi.

Cavalletti Leopoldo
Date: April 28, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: Piazzale Cantore
Description:

Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;


 

Devita Giovanni
Date: June 16, 1944, 10:00 pm - June 17, 1944, 1:35 pm
Location: Piazzale Cantore
Description:

Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;


Amelotti Giovanni
Date: May 11, 1945, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: Piazzale Cantore
Description:

Milano - 12/05/1945;

GLORIA ETERNA AI MARTIRI PER LA LIBERTÀ
ANPI

(segue elenco di 21 nomi  con indicazioni sulla morte e l'età)
Adolfo Fontana - Dongo - 23/12/1944 - Apparteneva alla Brigata Clerici;
Adolfo Vacchi - Monza - 17/12/1944 - Fucilato dai tedeschi - Apparteneva alla Brigata Matteotti;
Amleto Livi - Upega - 17/10/1944 - caduto in combattimento - Commissario della 6° divisione d'assalto Liguria;
Augusto Raimondi - Valdossola - 08/10/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla divisione Valsesia;
Bruno Barbetta -  Udine - 13/09/1944 - Arrestato dalla Muti, inviato in Germania, tentò la fuga e fù fucilato - Apparteneva alla 113° brigata Garibaldi;
Bruno Panigada - Flossemburg (lager) - 01/04/1945;
Fausto Boriani - Vezzi Portio (SV) frazione San Giorgio - 28/11/1944 - caduto in combattimento - Apparteneva alla 4° Brigata Garibaldi;
Gianni Vignola - Mauthausen (lager) - 11/01/1945 - Cellula Socialista 117° Brigata Garibaldi;
Giannino Bortolotti - Invorio (NO) - 28/03/1945 - caduro in combattimento - Apparteneva alla 10° Brigata Garibaldi;
Giovanni Amelotti - Milano - 12/05/1945;
Giovanni Devita - Corsico - 17/06/1944 - Fucilato dalla Muti - Apparteneva all 113° Brigata Garibaldi;
Leopoldo Cavalletti - Casalbutttano (CR) - 29/04/1945 - Scontro con i Tedeschi - Apparteneva al fronte della gioventù;
Libero Temolo - Milano - 10/08/1944 - Fucilato piazzale Loreto - Apparteneva alla CLN Pirelli 3° GAP;
Oreste Stefanotti - Camerlata (CO) - 05/09/1944 - fucilato dai fascisti - Commissario Generale CVL;
Ottorino Monici - Invorio (NO) - 18/11/1944 - Rastrellamento - Apparteneva alla Divisione Redi;
Piero Marasini - Dachau (lager) - data di morte sconosciuta;
Renzo Camurri - luogo e data di morte sconosciuti;
Salvatrice Benincasa - luogo e data di morte sconosciuti;
Sebastiano Cappello - luogo e data di morte sconosciuti;
Tullio Galimberti - Milano - 10/08/1944 - fucilato in piazzale Loreto - 3ª brigata d'assalto Garibaldi Gap "Egisto Rubini;
Ugo Bettero - luogo e data di morte sconosciuti;


 

Caduti di Guerra
Date: April 24, 1944, 10:00 pm - November 30, -0001, 12:00 am
Location: via della Moscova 4
Description:

Il monumento unisce alle vittime della guerra, ai dispersi, ai morti sui campi di battaglia i caduti della guerra di Liberazione. Diciassette nomi di giovani: un monito contro le guerre.