Il confino di polizia

confino gramsciLo stato fascista italiano si è avvalso di diversi strumenti e luoghi per imprigionare, segregare e deportare popolazioni straniere, oppositori politici, ebrei, omosessuali e rom. Dai campi di concentramento per i civili sloveni e croati, a quelli dove furono deportati migliaia di eritrei, etiopi e libici, dalle località di internamento per ebrei stranieri, fino ai luoghi di confino per oppositori politici.
 
Nel novembre del 1926, furono promulgate alcune leggi eccezionali sulla sicurezza dello Stato e venne riscoperto il confino di polizia per i cosidetti reati politici.
 
Le commissioni provinciali per l'assegnazione del confino di polizia, spedirono nelle "isole maledette" e nelle varie località in terraferma migliaia di antifascisti ma non solo, ad esempio fu definito politico il reato di omosessualità, perché la motivazione dell'arresto era legata all'idea di salvaguardare la "Razza".
 
La violenza fisica e il confino coatto durarono per quasi tutti gli anni del regime.
 

Asinara, Isola dell'Asinara, dal 1930 al settembre 1943

Benina, Libia, in funzione nel 1930

Bocchigliero

Busachi, dal 08/01/1939 al 24/11/1940

Calenzano

Chiaramonti, dal 04/02/1938 al 08/01/193

Clinica italiana delle malattie tropicali, Roma dal 1937

Favignana, Isola di Favignana

Ischia

Lampedusa

Lipari, dal 1926 al 1933

Longobucco, dal 1930 a settembre 1943

Maradah, Libia dal 29/01/1941

Mercogliano, da agosto 1937 a gennaio 1939

Missione della Consolata, Torino da agosto 1937 a gennaio 1939

Napoli, da dicembre 1936 a giugno 1940

Ospedale Militare di Catanzaro

Ostia

Ovodda, dal 25/11/1940 al 12/12/1940

Palermo da agiosto 1937

Pantelleria

Perdasdefogu, da 13/12/1940 a 28/02/1943

Ponza, da luglio 1928 a luglio 1939

Rodi, Grecia da maggio 1938 al 2 ottobre 1938

Rossano

Seulo, da 04/04/1943 a 18/10/1944

Tivoli da agosto 1937

Tremiti, Isole di San Dòmino e San Nicola

Tripoli, Libia da metà marzo 1937 a giugno 1940

Ustica

Varazze

Ventotene da luglio 1939 a settembre 1943

Villa Camilluccia,Roma da 1937

StampaEmail